Otto motivi per lanciare il vostro progetto in crowdfunding

Molti di voi si chiederanno: “Perché dovrei promuovere in crowdfunding il mio progetto?

Certo, se leggete questo blog probabilmente avete già deciso di lanciare, prima o poi, una campagna di crowdfunding. Ma è stato davvero utile per me per fare un passo indietro per guardare perché ho sempre scelto di crowdfund nostri prodotti.
Oltre ai utili consigli che potete trovare qui, di seguito ho incluso una lista di 10 per cui poter pensare a questo strumento e una, più breve, per cui, forse, conviene guardare altrove.crowdfunding

I 10 motivi per lanciare un prodotto tramite crowdfunding:

  • Costruire una comunità: il crowdfunding permette alle persone di costruire una comunità attorno alle loro creazioni. Questo può portare a maggiore successo nel lungo periodo.
  • Studiare la domanda: non si sa come il pubblico riponderà al nostro progetto. Non c’è modo migliore per scoprirlo senza fare rischiosi investimenti.
  • Basso rischio finanziario: se avete bisogno di raccogliere molti soldi per creare qualcosa di nuovo, piuttosto che prendere un prestito o fare un investimento rischioso, il crowdfunding fornisce un modo per raccogliere fondi senza rinunciare al proprio obiettivo di finanziamento, aiutando i progettisti ad evitare situazioni di bancarotta!
  • Accesso diretto ai clienti: Di solito non sappiamo niente  sulle persone che acquistano un prodotto, a meno di non fare dispendiose campagne di customer satisfaction. Con il crowdfunding puoi scoprire molte informazioni su ogni singolo cliente. Questi dati sono incredibilmente utili.
  • Urgenza: il limite temporale di una campagna crea un livello di urgenza che nessun pre-order può replicare.
  • Promozione: una piattaforma di crowdfunding non è un promotore di prodotti, ma molte persone navigano sulle piattaforme per scoprire cose nuove. Potete, quindi, aver accesso a una vasta gamma di persone che altrimenti non avrebbero sentito parlare di voi.
  • E’ molto divertente: costruire una campagna è emozionante, non credo che ci sia qualsiasi altra cosa là fuori di simile. Non fraintendetemi, è estremamente stressante, ma è molto divertente!
  • Migliorare grazie ai sostenitori: il feedback dei sostenitori e di chi supporta il progetto è molto importante e può apportare notevoli miglioramenti alla vosta offerta iniziale. E’ come avere un enorme team di sviluppatori del prodotto.

C’è anche qualche ragione per cui può non valere la pena lanciare un progetto:

  • Stai solo cercando di vendere un prodotto già esistente.
  • Non hai già una piccola comunità: è necessario il sostegno di persone che credono in te dal gprimo giorno!
  • La vostra motivazione principale è quello di fare soldi: non c’è niente di sbagliato nel fare soldi tramite il crowdfunding ma se è la vostra unica motivazione difficilmente verrete finanziati.

 

Il crowdfunding può essere leva di sviluppo. Anche in Toscana!

VirgilioColoro che vogliono finanziare un progetto in Toscana hanno una nuova possibilità: il crowdfunding! Se siete alla ricerca di fondi, Mecenup può fare al caso vostro. L’importanza e le potenzialità di questa opportunità di raccolta fondi non può essere sottovalutata.

Oltre a fornire agli imprenditori, ai proprietari di piccole imprese e ai responsabili di progetti creativi un innovativo accesso ai fondi necessari, le piattaforme di crowdfunding offrono una serie di vantaggi ausiliari, tra cui opportunità di ricerca di mercato e di validazione del prodotto. Esse possono anche creare un primo gruppo di clienti, promotori e consumatori.

Il crowdfunding è fondamentalmente un mercato a due vie, con i progettisti da una parte e i finanziatori (a noi piace chiamarli mecenati) dall’altro. Coltivare un “ecosistema” è fondamentale per lo sviluppo di una piattaforma crowdfunding, in cui vi è un bacino di persone interessate a lanciare campagne e sufficienti donatori per finanziarle.

La sfida più grande per noi è quella di trovare progettisti che hanno familiarità con il crowdfunding o che sono disposti ad imparare come funziona.

La nostra piattaforma vuole essere un punto di incontro per tutti coloro che hanno idee per far crescere la nostra regione e offre la possibilità di lanciare campagne con ricompensa (reward model) che permette di raccogliere fondi da parte dei progettisti in cambio di una ricompensa verso coloro che hanno donato.

Seguite il nostro blog! Contattateci all’indirizzo info@mecenup.it se avete idee creative o progetti…e anche se volete semplicemente chiedere informazioni.

Il crowdfunding non è sinonimo di soldi facili

Il Crowdfunding è diventato, anche in Italia, un tema caldo sia per gli imprenditori che per le singole persone. Che si tratti di un individuo alla disperata ricerca del perfetto modo per rappresentare graficamente la bontà di un burrito o di responsabili di importanti aziende, tutti sembrano cimentarsi con questo nuovo strumento.

Oggi stiamo forsecrowdfunding vivendo quella fase in cui il crowdfunding sta pian piano diventando onnipresente, un po’ come per i social media nel primo decennio del XXI secolo. Questo però non significa che è un modo per fare soldi facili! Per portare avanti una campagna ci vuole il giusto impegno. Molta gente sottovaluta quanto sia difficile e si limita a pensare “Oh, mi limiterò a lanciare il mio progetto e tutti mi troveranno!”

A questo punto vi chiederete: quali sono gli errori più comune vengono fatti nel far partire una campagna?

In molti spendono tempo e soldi per video che parlano in modo troppo impersonale del proprio progetto. E ‘importante avere una pagina ben progettato certo, ma la gente vuole anche vedere l’autenticità e sentire la storia che sta dietro a ciò che si sta facendo. Non importa che il vostro video sembri un trailer di Hollywood!

Un’altra cosa che in molti sbagliano è la poca trasparenza. È neccessario definire chiaramente come e quando si realizzerà il progetto e come verrà speso il denaro. In poche parole, definire un calendario preciso e realistico dei passi che compongono il progetto.

Se volete qualche consiglio in più leggete questo articolo o consultate la nostra guida!

Cinque progetti di crowdfunding civico da imitare

Si può ormai trovare qualsiasi cosa sui siti di crowdfunding. Le banche non stanno distribuendo soldi come nei bei giorni del mondo pre-recessione (ricordate quei tempi?), così le persone si sono rivolte a siti web di crowdfunding per trasformare i propri sogni in realtà. Che si tratti di una penna che scrive in 3D o solo un insalata di patate (leggete qui per scoprire i 5 progetti più pazzi di sempre), non c’è rimasto molto là fuori che non viene finanziato in crowdfunding. Ci sono anche spazi artistici di tutto il mondo che si affidano al pubblico per essere finanziati e che senza il crowdfunding avrebbe dovuto chiudere i battenti per sempre. Ecco qua cinque dei più bei progetti di recupero di spazi urbani che hanno vinto la loro battaglia.

Chiesa di St. Luke

1. Tutti hanno bisogno d’amore… e di soldi. Bombardata durante la seconda guerra mondiale e ancora in piedi, ci si potrebbe aspettare che la Chiesa di St. Luke di Liverpool sia indistruttibile. Il luogo ha tenuto numerose mostre ed eventi nel corso degli anni, ma l’anno scorso erano necessari dei lavori straordinari per mantenerla in sicurezza. Il progetto è riuscito e i cittadini sono riusciti a raccogliere circa 20.000 sterline.

Mammal Gallery

2. Una galleria nel centro di Atlanta (Mammal Gallery) che esponeva opere di artisti indipendenti era prossima alla chiusura a causa di pavimenti ormai marci, un tetto da rifare e alcuni adeguamenti di sicurezza rimandati per troppo tempo. Diciamo che non era proprio l’ideale. La galleria ha raggiunto e superato l’obiettivo di 25.000 dollari necessari per adeguare il luogo al suo reale potenziale.

La libreria Iconoclast di Ketchum

3. “Una città non è una vera città senza una libreria. Può dirsi una città, ma senza una libreria non ha un’anima.” Neil Gaiman non avrebbe potuto esprimere meglio il concetto. La libreria Iconoclast di Ketchum (Idaho) aveva servito la comunità per oltre 20 anni, ma, con un debito di circa 85.000 dollari, era di fronte allo sfratto e, quindi, alla chiusura. Un rapido giro di frusta su Indiegogo, 362 donazioni e la libreria è stata in grado di pagare i debitori e continuare a portare avanti il proprio lavoro per gli anni a venire.

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4. Erette subito dopo la seconda guerra mondiale, 156.000 case prefabbricate (pensate a una casa venduta da IKEA) sono state messe nelle periferie di tutto il Regno Unito per accogliere il ritorno degli uomini dal fronte e le loro famiglie. Oggi ne sono rimaste solo poche centinaia, e la storica Elisabeth Blanchet è riuscito a ottenerne circa 20 destinate alla demolizione…e cosa ci avrà fatto? No, non ci è andata a vivere con la sua famiglia ma le ha trasformate in un museo che doveva restare aperto solo per un week-end nel mese di settembre. Grazie ad una campagna di crowdfunding di successo, le sue porte prefabbricate sono invece ancora aperte!

Coney Island Mermaid Parade

5. Nel 2012, il devastante uragano Sandy ha fatto gravi danni in tutta la costa orientale degli Stati Uniti, lasciando solo distruzione nel suo percorso. Tra le vittime anche la Coney Island Mermaid Parade, una sfilata che da 30 anni aveva portato gli abitanti di tutti e cinque i distretti di New York in strada. Tuttavia, i finanziatori principali hanno avuto gravi danni dall’uragano e la trentunesima edizione era a rischio… ma lo spettacolo deve andare avant e i newyorkesi hanno finanziato la campagna su Kickstarter con oltre 100.000 dollari.



		

Il crowdfunding a misura di scuola!

Tempi duri quandoLa scuola non è poi così noiosa con il crowdfunding gli insegnanti dei nostri figli raccolgono fondi sul web per ottenere denaro per le loro classi. Gli insegnanti di una scuona in Arizona, visti i tagli del governatore Doug Ducey, hanno aperto un progetto su GoFundMe, per comprare materiale scolastico di base ottenendo 525 dollari per comprare libri e material per attività creative. “Abbiamo voluto provare qualcosa di diverso, senza dover chiedere direttamente ai genitori” spiega Kipp Clark, preside della scuola.

Ora, senza dover per forza andare in Arizona, potrete lanciare le vostre champagne di crowdfunding scolastico anche in Toscana! La professoressa della vostra scuola vuole comprare materiale per attività educative? La maestro sogna ad occhi aperti nuove attrezzature per invogliare gli studenti a imparare o vuole investire nell’educazione passando per la ludica?

Queste e altre idee possono ora essere realizzate anche qua in Toscana! Scriveteci all’indirizzo info@mecenup.it e fate partire la vostra campagna!

Esiste la “formula segreta” per un progetto di successo?

Uno degli ingredienti più importanti della ricetta per il successo in crowdfunding è la pagina del progetto. Non c’è motivo di spendere tempo, denaro e sforzi se la pagina non è costruita bene.

Il sito Crowdfund Productions ha studiato i primi dieci progetti più finanziati in ciascuna delle quindici cateCrowdfund-Productionsgorie di Kickstarter per determinare se hanno in comune una “formula segreta” che ha convinto i visitatori della pagina a diventare sostenitori.

È interessante notare che vi è una grande differenza tra le varie pagine. Ecco un breve riassunto di alcuni dei numeri più interessanti della ricerca:

  • Le ricompense con più successo erano di 5 dollari o meno per 11 campagne, mentre dodici progetti hanno ricevuto il maggior numero di sostenitori per premi di oltre $ 200.
  • Il numero di immagini nella descrizione del progetto oscilla da 0 a 144.
  • Mentre 39 campagne avevano meno di 1.000 parole nella descrizione, 17 campagne hanno superato le 3.000.
  • La lunghezza media dei video è di circa 3,5 minuti, tranne per la categoria film/video dove è di circa 5 minuti.

Come si nota dai risultati di questo studio, non vi è alcun “segreto” che trasforma i visitatori in sostenitori. Il vostro successo dipende in ultima analisi dalla richiesta per il prodotto e dall’efficacia della vostra strategia di marketing. Noi di Mecenup vi consigliamo di includere le seguenti informazioni nella vostra pagina:

  • Titolo: breve e facile da ricordare e che include la parola chiave principale.
  • Video: una lunghezza che va da 2,30 miniti ai 3,30.
  • Includere nella descrizione a chi è rivolto il progetto, cioè chi può beneficiarne.
  • La storia dietro il tuo prodotto o l’idea.
  • Quando sostenitori riceveranno la loro ricompensa.
  • Spiegare perché avete bisogno del crowdfunding.
  • Come si intende utilizzare il denaro.
  • Descrizioni le ricompense con immagini.
  • Invitare sempre all’azione nel video e nella descrizione.

Naturalmente, ogni progetto ed ogni categoria è unica. Non abbiate paura di mostrare il vostro entusiasmo e cercate di rendere i vostri sostenitori parte del team: chiedere il loro parere in merito allo sviluppo del progetto e fateli essere fieri dei risultati.

I 5 progetti di crowdfunding più finanziati del 2014

Dopo i cinque progetti più stravaganti vi proponiamo i più finanziati del 2014! Giusto per essere chiari: non parliamo di migliai di euro ma di milioni. Il 2014 è stato un grande anno per il crowdfunding. I due siti internazionali più popolari, Kickstarter e Indiegogo, hanno goduto di un aumento del 1.000% dei fondi raccolti nel corso degli ultimi due anni ed entrambi hanno superato i propri record di raccolta nel 2014. Nel nostro piccolo vorremmo che anche la Toscana raggiunga dei buoni risultati!…nel frattempo ecco i progetti che hanno contribuito maggiormente a questo record.

Coolest Cooler

1. Il frigorifero da gite fuori porta Coolest Cooler è a tutti gli effetti un frigorifero 2.0: oltre alla sua funzione principale integra un frullatore, un altoparlante bluetooth impermeabile e un caricatore USB. E che fa anche il caffé? No, ma in aggiunta produce cubetti di ghiaccio! Soldi raccolti: 13.285.226 milioni di dollari.

Pebble

2. Prima ancora di trovare nei negozi iWatch di Apple, in uscita il prossimo 9 marzo, Pebble, lo smartwatch di Pebble Technology, non ha perso tempo e ha raccolto 8 milioni di dollari solo nella prima settimana di progetto, aggiudicandosi alla fine della campagna 10.266.845 milioni di dollari.

OUYA

3. Se pensate che la battaglia tra la console migliore si esaurisca nella sfida tra Playstation 4 e Xbox One vi sbagliate! La piattaforma OUYA integra TV, videogiochi, contenuti mutlimediali e un bellissimo design, senza contare che ha un prezzo molto più accessibile. Che dire! 8.596.474 milioni di dollari raccolti sono un gran bel biglietto da visita.

Exploding-Kittens

4. La ludica fa da padrona anche al quarto posto, ma questa volta il digitale lascia spazio all’analogico con Exploding Kittens, gioco di carte con gattini, esplosioni, raggi laser e capre. Direi che gli elementi per divertirsi ci sono tutti! Anche questo progetto ha raccolo più di 8 milioni di dollari.

PonoMusic

5. Ne avete abbastanza di cambiare cuffie e lettore mp3 ogni anno? Volete sentire la vostra musica con una qualità superiore rispetto alla media? Questo progetto fa per voi! PonoMusic fornisce la migliore esperienza di ascolto possibile della vostra musica preferita, come amano dire gli inventori di questo lettore “PonoMusic è molto più di un negozio di musica ad alta risoluzione e un lettore; è un movimento di base per mantenere vivo il cuore della musica.” Milioni di dollari portati a casa: 6.225.354

Crowdfunding: un nuovo strumento per il marketing

Tutti ormai avete sentito parlare almeno una volta di crowdfunding, strumento che ha consentito consentito a moltissimi imprenditori in erba con un’idea o passione – ma non con i soldi – di raccogliere i fondi necessari per realizzare il proprio progetto da persone interessate di tutto il mondo.

156d757Ng Chern Ann, un imprenditore di Singapore che ora vive negli Stati Uniti, ha raccolto più di 11 milioni di dollari in vari progetti di crowdfunding e probabilmente ha espresso meglio di chiunque il concetto fondamentale di questo nuovo strumento: “Se vendi un prodotto, deve essere qualcosa che qualcuno vuole. Se si tratta di un film, deve essere qualcosa che la gente vuole vedere. ”
In modo conciso ha riassunto un annoso problema affrontato dal marketing di tutto il mondo: la difficoltà di capire correttamente ciò che gli utenti vogliono. Dopo tutto, chi può vantarsi di avere sempre ragione? Eppure le aziende che investono potrebbero trovarsi rapidamente in rosso e con le scorte indesiderate di prodotti invenduti.E’ con questo spirito che le aziende sono sempre più interessate al crowdfunding, non solo per la raccolta di denaro, ma per valutare l’interesse del pubblico in prodotti nuovi. Ad esempio, Transporter, un dispositivo di storage elegante che consente agli utenti di creare il proprio cloud privato è stato finanziato con successo su Kickstarter, prima di essere lanciato come consolidato fornitore di storage.

Visto da questo punto di vista, il crowdfunding può essere pensato come un mezzo per commercializzare un nuovo prodotto con un rischio finanziario pari a zero e nel frattempo poterlo testare e raccogliere i feedback dei potenziali clienti.

Riqualificare un quartiere? Semplice! Basta una comunità unita

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                                         Steve, Kate e Mark

A chi non è mai capitato, camminando nella propria città, di sentirsi come un umarell, fermarsi davanti ad un cantiere o ad una zona degradata e dire: “Qui una volta eran tutti campi! Se invece di costruire palazzi facessero un area più vivibile non sarebbe meglio?”

Dev’essere successo proprio così anche a Steve, Kate e Mark quando, passando sotto un cavalcavia che doveva essere demolito a Liverpool, si sono chiesti se quell’area non sarebbe potuta diventare un parco urbano, un luogo vibrante pieno di vita, alberi, negozi e mostre. L’idea era semplice: prendere una struttura esistente e creare uno spazio pubblico vivo, tutto questo ad un costo inferiore rispetto alla demolizione.

Subito dopo aver presentato il progetto, sono stati letteralmente travolti dall’entusiasmo degli abitanti del quartiere, di associazioni e organizzazioni e dell’amministrazione locale, che ha prontamente accolto la proposta.

Vista dall'alto del progetto
                                     Vista dall’alto del progetto

La raccolta fondi è ancora in corso e ha già superato l’obiettivo minimo, raccogliendo, fino ad ora, 43.724 sterline.

A volte intraprendere percorsi di progettazione partecipata sembra un traguardo difficile, per le lentezze burocratiche, la difficoltà nel mettere d’accordo tante persone ma soprattutto reperire i fondi. Oggi sappiamo che quest’ultimo problema può essere superato grazie al crowdfunding. Ridare valore e dignità ai territori che sono visti come periferici, stimolare la partecipazione per recuperare un senso di comunità e valorizzare gli spazi pubblici non è impossibile!

Se avete idee o progetti di crowdfunding civico, contattateci! Saremo felici di ascoltarvi e supportarvi!

 

Crowdfunding sociale: una risorsa in crescita

Le realtà nonprofit sono sempre alla ricerca di fondi per finanziare i propri progetti e, oltre al fundraising tradizione, molte di esse stanno considerando il crowdfunding come risorsa principe per trovare finanziamenti, consapevoli del fatto che non è solo una questione di soldi ma anche di far aumentare nel pubblico la consapevolezza sul proprio lavoro.
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Devin D. Thorpe, autore di Crowdfunding for Social Good, dice: Mentre il crowdfunding non costituisce un piano di sviluppo completo, nessun piano di sviluppo è completo senza crowdfunding.” Come dargli torto? I numeri d’altronde non mentono, basta guardare lo sviluppo che ha avuto negli ultimi anni per capire che il crowdfunding sociale  avrà probabilmente un futuro roseo anche nel Bel Paese. Un recente Rapporto sul Crowdfunding ha sottolineato che nel 2011 sono stati raccolti 1.5 miliardi di euro, 2.7 miliardi nel 2012 e 5.1 miliardi dollari nel 2013. I dati mostrano come la causa sociali sia inoltre la categoria più attiva, con il 30% di progetti finanziati sul totale.

Anche voi avete un progetto sociale da realizzare e volete cimentarvi con questa nuova opportunità? Semplice! Di seguito troverete una breve lista di consigli utili per scegliere il sito appropriato e costruire una campagna di successo:

1. Apparenza visiva e interazione. Vi piace l’aspetto del sito? Si rivolge al pubblico che cercate?

2. Facilità d’uso. Avete bisogno di competenze specifiche (ad esempio HTML) per aprire una campagna o è accessibile anche ai più irriducibili tradizionalisti?

3. Capacità di marketing e di social networking. Quanto è facile diffondere  e condividere la propria campagna? C’è la possibilità di collegare facilmente la tua pagina di raccolta fondi ad altri siti altri siti?

4. Dopo aver scelto la vostra piattaforma, pensate a un progetto specifico e non a chiedere donazioni generali per l’organizzazione. Tutti lo sappiamo, il mercato è saturo di organizzazione bisognose, date un motivo valido e coinvolgente per donare.

 

 

I 5 progetti di crowdfunding più pazzi di sempre

Milioni di persone sono disposte a spendere sudati e onesti euro in campagne totalmente bizzarre. Chiaramente non stiamo parlando di campagne di utilità sociale o crowdfunding civico, queste esistono e ci auguriamo che chi le promuove non sprechi i proventi per feste sontuose o al tavolo della roulette, qui stiamo parlando di campagne assurde, più precisamente delle 5 campagne di crowdfunding più assurde di sempre. Non ci credete? Eccovi la lista!
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1. Al primo posto non poteva che esserci la Potato Salad di Zack Brown. Chiedeva 10 dollari per cucinare un’insalata di patate e ne ha ricevuti 55.492. Ma il giovane mette le mani avanti: ” Può darsi che non mi riesca molto bene, è la mia prima insalata di patate!”

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2. Forse non conoscete il comico Kurt Braunohler…eccovi un assaggio della sua ironia. Ha raccolto oltre 6.000 dollari per far scrivere da un aereo in cielo la battuta: “Come faccio ad atterrare?. Lui stesso ha dichiarato: “E’ una cosa così stupida! E io amo le cose stupide“, aggiungendo “sono eccitato che anche il popolo di Internet le ami!

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3. “Bug A Salt” è una campagna di IndieGoGo con un obiettivo di 15.000 dollari che ha portato, Lorenzo Maggiore, il suo creatore a raccoglierne ben 557.636! Tutti questi soldi per fare cosa? Semplice! Produrre un dispositivo per eliminare mosche e altri insetti fastidiosi nel modo più divertente e non tossico possibile: investirli con una sabbiatura di sale sparata da un’arma d’assalto.

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4. Senza dubbio una delle campagne piùintelligenti” mai lanciate su IndieGoGo. Jeffery Self, un videomaker di YouTube, si è rotto un dente nel 2011 ed è riuscito a  radunato 183 finanziatori al suo fianco per pagarsi l’assicurazione sanitaria che avrebbe coperto l’operazione. Se solo tutti coloro che hanno problemi dentali fossero a conoscenza di questo progetto l’ObamaCare non avrebbe senso di esistere.

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5. Per ultimo un piccolo progetto che ha racimolato 528 dollari. Il fondatore di questo progetto ha scritto Un uomo saggio una volta disse, Da qualche parte in America, Miley Cyrus sta facendo twerking.‘” 20 persone lo hanno aiutato a raggiungere e superare il suo obiettivo di 300 dollari e si sono aggiudicate delle magliette, rinonimate all’occorrenza Twerking Miley Shirt. Indovinate cosa c’è stampato?

Crowdfunding civico? Funziona!

Forse qualcuno di voi si sta chiedendo cosa intendo per crowdfunding civico…in poche parole è un finanziamento collettivo di opere e/o progetti pubblici – troppo onerose per l’ente o l’amministrazione interessati – effettuato da cittadini, organizzazioni e società private, talvolta in collaborazione con le amministrazioni stesse.

Paesi come gli Stati Uniti, la Francia e la Germania hanno già utilizzato ampiamente questo innovativo mezzo di finanziamento ma non pensate che il Bel Paese sia da meno!

Ho già parlato qui del progetto per il restauro della Cappella Pazzi di Santa Croce a Firenze, oggi vi farò scoprire un altro bellissimo progetto di restauro, questa volta nella vicina Bologna.

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Scorcio del Portico di San Luca

Si chiama “Un Passo Per San Luca” ed è stato il primo caso in Italia in cui una pubblica amministrazione, il Comune di Bologna, ha deciso di utilizzare il crowdfunding per il restauro di un bene pubblico, facendo la prima donazione di 100.000 euro e puntando al traguardo, poi largamente superato, di 300.000 euro. Tutto ciò assieme ad un Comitato istituito ad hoc e con il supporto tecnico di Ginger, una piattaforma di crowdfunding territoriale emiliano-romagnola.

Questa campagna coglie in pieno lo spirito del crowdfunding, non essendo una semplice campagna di raccolta fondi, ma un movimento di cittadinanza attiva che ha visto il coinvolgimento di numerose componenti della società bolognese. Mi auspico che anche in Toscana si possa arrivare a questa consapevolezza di “bene comune” e riuscire a promuovere un progetto che convogli le energie della società civile in un progetto che coinvolga tutti, dalle istituzioni ai cittadini.

 

Il sogno americano esiste! (anche in Toscana)

A tutti voi sarà capitato di passare almeno una volta da Firenze e sicuramente avete visitato la bellissima Piazza Santa Croce, ma forse non tutti sanno che la Cappella Pazzi della Chiesa di Santa Croce è attualmente in fase di restauro grazie ad un progetto di crowdfunding civico promosso dall’Opera di Santa Croce, in collaborazione con The Florentine e Ares Games.

Finito il 20 dicembre, il progetto ha raccolto ben 102.426 dollari e ha avuto 859 sostenitori. Questa campagna, promossa nel portare americano Kickstarter, è stata la prima di sempre che ha coinvolto un restauro.

Il livello e la natura degli interventi variano a seconda del materiale, tra pietra serena, cotto e maiolica. Oltre a pulire e sostituire elementi caduti nella loro posizione originale, il monumento riceverà un rivestimento protettivo finale per impedire un ulteriore degrado.

Per questa volta ci siamo fatti aiutare dagli americani, ma la prossima volta non ci facciamo sfuggire l’opportunità di promuovere un crowdfunding civico direttamente in Toscana!

 

 

Benvenuti su Mecenatino!

Mecenatino è il l nostro piccolo circolo di Mecenati (o se preferite chiamatelo semplicemente blog) dove potete condividere le vostre idee, leggere news, scoprire le nostre attività, i progetti e le idee dei creativi di tutta la Toscana.intrecciato

Mentre il Team di Mecenup lavora freneticamente allo sviluppo del sito web, Virgilio (lo potete ammirare qui accanto mentre lavora…meno freneticamente di noi) vi terrà compagnia qui sul blog. Vi parlerà dei nostri progressi e degli eventi ai quali parteciperemo per presentare Mecenup e sarà a vostra disposizione per qualsiasi domanda, dubbio, perplessità e chi più ne ha più ne metta!

Se avete idee, progetti o volete semplicemente saperne di più su di noi scriveteci all’indirizzo info@mecenup.it

Vi aspettiamo!