Tutti ormai avete sentito parlare almeno una volta di crowdfunding, strumento che ha consentito consentito a moltissimi imprenditori in erba con un’idea o passione – ma non con i soldi – di raccogliere i fondi necessari per realizzare il proprio progetto da persone interessate di tutto il mondo.

156d757Ng Chern Ann, un imprenditore di Singapore che ora vive negli Stati Uniti, ha raccolto più di 11 milioni di dollari in vari progetti di crowdfunding e probabilmente ha espresso meglio di chiunque il concetto fondamentale di questo nuovo strumento: “Se vendi un prodotto, deve essere qualcosa che qualcuno vuole. Se si tratta di un film, deve essere qualcosa che la gente vuole vedere. ”
In modo conciso ha riassunto un annoso problema affrontato dal marketing di tutto il mondo: la difficoltà di capire correttamente ciò che gli utenti vogliono. Dopo tutto, chi può vantarsi di avere sempre ragione? Eppure le aziende che investono potrebbero trovarsi rapidamente in rosso e con le scorte indesiderate di prodotti invenduti.E’ con questo spirito che le aziende sono sempre più interessate al crowdfunding, non solo per la raccolta di denaro, ma per valutare l’interesse del pubblico in prodotti nuovi. Ad esempio, Transporter, un dispositivo di storage elegante che consente agli utenti di creare il proprio cloud privato è stato finanziato con successo su Kickstarter, prima di essere lanciato come consolidato fornitore di storage.

Visto da questo punto di vista, il crowdfunding può essere pensato come un mezzo per commercializzare un nuovo prodotto con un rischio finanziario pari a zero e nel frattempo poterlo testare e raccogliere i feedback dei potenziali clienti.

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