Mentre molti di noi sono impegnati a guardare, sconcertati, come l’Europa ha abbandonato e ancora abbandona il popolo greco, alcuni hanno deciso di prendere la situazione in mano e fare qualcosa di concreto.

Interdemos (in greco “tra la gente”), un gruppo di sette intellettuali francesi chiede donazioni online attraverso la piattaforma di crowdfunding francese KissKissBankBank permettendo a tutti di finanziare progetti creativi e innovativi. Seguendo l’esempio della storica della Rivoluzione Francese Sophie Wahnich, il gruppo di sette accademici, registi e artisti, stanno invitando le persone a rompere il loro salvadanaio e finanziare la campagna.

Non sono del tutto pazzi! L’obiettivo non è di rimborsare la totalità del debito greco (320 miliardi di euro), ma di raccogliere € 300.000 entro il 6 aprile. La loro missione non è solo destinata ad avere un significato politico, ma ha conseguenze umanitarie tangibili: le offerte raccolte andranno all’iniziativa greca Solidarity4All, che mira a fornire l’accesso al cibo, istruzione e assistenza sanitaria ai i più bisognosi.
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“Il popolo greco ha votato e ha chiesto un altro tipo di vita”, ricorda Sophie Wahnich, criticando la decisione dell’Unione Europea di lasciare i greci a se stessi. Un altro membro del gruppo, la scrittrice Marie Cosnay, dice che il crowdfunding può anche essere una forma di azione politica. “Stiamo facendo questo per noi, non solo per loro. Dare i nostri soldi ai greci è anche un modo di rifiutare le politiche autoritarie della Banca Centrale Europea e offrire una soluzione alternativa a coloro che soffrono tali politiche.” E poiché manifestare non è sufficiente, “la raccolta fondi è una soluzione di sinistra” aggiunge Cosnay.

Al momento in cui scriviamo, la campagna di crowdfunding “De peuple à peuple” (“Dal popolo al popolo”) ha raccolto più di 110.000 euro.

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