Un gruppo di ingegneri russi ha raccolto circa 1 milione di rubli (15.000 euro) per costruire e lanciare un satellite con cui sperano di dimostrare (o smentire) l’allunaggio degli Stati Uniti effettuato nel 1969.
L’idea è quella di progettare un piccolo satellite dotato di una fotocamera ad alta risoluzione e di fotografare i siti visitati dalle missioni Apoll. Il piano è quello di chiedere “un passaggio” su un razzo russo, indiano o cinese nei prossimi 10 anni.

Questo progetto è stato avviato dal blogger e ingegnere Vitaly Egorov e promosso nella piattaforma di crowdfunding Boomstarter. Secondo The Moscow Times, Egorov lavora a Dauria Aerospace, una società privata di esplorazione dello spazio.
Dopo aver progettato il satellite, il gruppo spera di presentare la proposta nella primavera 2016 e iniziare a cercare nuovi investimenti per finanziare la missione.

Nel frattempo più di 500 persone hanno donato soldi per il progetto

Egorov ha dichiarato: “I teorici della cospirazione hanno a lungo sostenuto che la NASA ha falsificato gli sbarchi lunari. Un portavoce della Commissione Investigativa russa, Vladimir Markin, ha recentemente chiesto un’indagine sulla scomparsa della pellicola del primo sbarco sulla Luna del luglio 1969 e la supposta sparizione di rocce lunari che gli astronauti hanno portato indietro.”

Ricordiamo che la NASA ha recentemente rilasciato più di 8.000 fotografie delle missioni lunari sulla sua pagina di Flickr.

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