Un crowdfunding per aiutare le vittime degli incendi in California

Un gruppo di organizzazioni che lotta contro i cambiamenti climatici ha fatto partire una campagna di crowdfunding per aiutare i californiani colpiti dagli incendi e dalla siccità.

US-FIRES

Il Relief Fund, che hanno lanciato alla fine del mese scorso, chiede alle persone un aiuto per fornire sollievo alle comunità colpite dalla mancanza di precipitazioni degli ultimi tre anni.
“Le famiglie della California stanno già sentendo gli effetti del cambiamento climatico”, ha detto Tom Steyer, responsabile del progetto ” Il Relief Fund fornirà assistenza per le comunità in prima linea nella crisi climatica. Le loro lotte ci ricordano la nostra responsabilità morale di proteggere le nostre comunità.”

Gli incendi si sommano ad una situazione già critica: due dei più grandi e distruttivi incendi della stagione hanno bruciato rispettivamente 67.000 acri nelle contee di Sonoma e più di 71.000 acri nelle contee di Amador e Calaveras.

Il fondo di soccorso sta sostenendo due organizzazioni nella Central Valley della California, dove i rubinetti sono ormai a secco in alcune comunità., istallando serbatoi d’acqua temporanei e aiutando le persone collegando i luoghi più isolati a riserve idriche comunali.

Recenti studi hanno collegato la siccità all’aumento delle temperature. Un rapporto pubblicato a marzo 2015 ha rilevato che il riscaldamento globale ha peggiorato gli effetti della siccità della California accelerando la perdita di umidità nel suolo. Nel mese scorso un altro studio ha provato che il cambiamento climatico ha creato le condizioni che hanno aumentato il rischio di grave siccità.

Crowdfunding civico? Funziona!

Forse qualcuno di voi si sta chiedendo cosa intendo per crowdfunding civico…in poche parole è un finanziamento collettivo di opere e/o progetti pubblici – troppo onerose per l’ente o l’amministrazione interessati – effettuato da cittadini, organizzazioni e società private, talvolta in collaborazione con le amministrazioni stesse.

Paesi come gli Stati Uniti, la Francia e la Germania hanno già utilizzato ampiamente questo innovativo mezzo di finanziamento ma non pensate che il Bel Paese sia da meno!

Ho già parlato qui del progetto per il restauro della Cappella Pazzi di Santa Croce a Firenze, oggi vi farò scoprire un altro bellissimo progetto di restauro, questa volta nella vicina Bologna.

Un-passo-per-San-Luca-728x445
Scorcio del Portico di San Luca

Si chiama “Un Passo Per San Luca” ed è stato il primo caso in Italia in cui una pubblica amministrazione, il Comune di Bologna, ha deciso di utilizzare il crowdfunding per il restauro di un bene pubblico, facendo la prima donazione di 100.000 euro e puntando al traguardo, poi largamente superato, di 300.000 euro. Tutto ciò assieme ad un Comitato istituito ad hoc e con il supporto tecnico di Ginger, una piattaforma di crowdfunding territoriale emiliano-romagnola.

Questa campagna coglie in pieno lo spirito del crowdfunding, non essendo una semplice campagna di raccolta fondi, ma un movimento di cittadinanza attiva che ha visto il coinvolgimento di numerose componenti della società bolognese. Mi auspico che anche in Toscana si possa arrivare a questa consapevolezza di “bene comune” e riuscire a promuovere un progetto che convogli le energie della società civile in un progetto che coinvolga tutti, dalle istituzioni ai cittadini.