Il crowdfunding per il fundraising del tuo evento

Nel 2009, Isabel Draves ha creato la L.I.S.A., un’organizzazione che aggrega artisti che utilizzano la tecnologia in modo originale nel loro lavoro. Ha iniziato ospitando una serie di incontri mensili su temi legati alla convergenza di arte e tecnologia. Il successo di questi eventi la spinse a pensare di organizzare una conferenza di un giorno intero per mostrare i lavori degli artisti e farli conoscere al grande pubblico. Per verificare la fattibilità dell’idea e per generare fondi per start-up Draves aprì una campagna su Kickstarter che ha raccolto 18.000 dollari e ha avuto circa 200 sostenitori. Dopo aver concluso la campagna con successo Isabel si è resa conto che il crowdfunding gli aveva insegnato una cosa molto importante.

 “È un po’ come un cartellone pubblicitario gratuito che ti permette di mostrare ciò che hai pensato. Ma questo non significa che non c’è ancora un sacco di lavoro da fare!”

Per Draves, il lavoro è iniziato circa un anno prima di aprire la campagna, sviluppando un programma dettagliato di quello che voleva fare per dare fiducia ai potenziali donatori.

“Hai bisogno di mostrare alle persone che cosa stanno comprando. È necessario essere preparati a produrre e realizzare precisamente quello che hanno comprato. Penso che a volte le persone sottovalutino la quantità di lavoro necessario per fare tutto questo.”

evento

Il fattore vincente era la chiara comprensione del suo pubblico potenziale. Conoscere il proprio pubblico è ciò che conta ed è il primo passo nello sviluppo di una campagna di successo. C’è bisogno di una strategia di contenuti, dando alle persone informazioni preziose in modo che quando è il momento di costruire un evento la vedano come una fonte di valore. Draves ha anche imparato una lezione preziosa: il tempismo è tutto. L’artista aveva programmato la sua campagna per chiudere a metà settembre 2012, il che significa che in quel periodo avrebbe dato una spinta fondamentale per le donazioni, mentre molte persone, però, erano in vacanza per il Labor Day del 5 settembre. Ha, quindi, spostato la campagna ad un mese dopo e il suo sforzo ha funzionato.

Nel 2013 Draves ha creato una seconda campagna Kickstarter, ma con una strategia diversa.

 “Ho usato Kickstarter come veicolo per la raccolta di fondi e la vendita dei biglietti, e non come un modo per capire se aveva senso o meno fare l’evento.”

Per gli eventi esistenti il crowdfunding può essere un modo efficace per finanziare un aspetto specifico.
Infine è importante ricordare che l’obiettivo monetario non può essere cambiato una volta che la campagna è iniziata, così i pianificatori hanno bisogno di capire esattamente quanti soldi servono per il loro evento. Alcuni impostano un traguardo troppo basso, altri troppo alto e, in entrambi i casi, si rischia di fallire. Se è troppo basso si può raggiungere l’obiettivo, in questo caso il rischio è creare l’evento che volevamo solo in parte, se troppo alto si rischia di non raggiungerlo.

Crowdfunding sociale: una risorsa in crescita

Le realtà nonprofit sono sempre alla ricerca di fondi per finanziare i propri progetti e, oltre al fundraising tradizione, molte di esse stanno considerando il crowdfunding come risorsa principe per trovare finanziamenti, consapevoli del fatto che non è solo una questione di soldi ma anche di far aumentare nel pubblico la consapevolezza sul proprio lavoro.
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Devin D. Thorpe, autore di Crowdfunding for Social Good, dice: Mentre il crowdfunding non costituisce un piano di sviluppo completo, nessun piano di sviluppo è completo senza crowdfunding.” Come dargli torto? I numeri d’altronde non mentono, basta guardare lo sviluppo che ha avuto negli ultimi anni per capire che il crowdfunding sociale  avrà probabilmente un futuro roseo anche nel Bel Paese. Un recente Rapporto sul Crowdfunding ha sottolineato che nel 2011 sono stati raccolti 1.5 miliardi di euro, 2.7 miliardi nel 2012 e 5.1 miliardi dollari nel 2013. I dati mostrano come la causa sociali sia inoltre la categoria più attiva, con il 30% di progetti finanziati sul totale.

Anche voi avete un progetto sociale da realizzare e volete cimentarvi con questa nuova opportunità? Semplice! Di seguito troverete una breve lista di consigli utili per scegliere il sito appropriato e costruire una campagna di successo:

1. Apparenza visiva e interazione. Vi piace l’aspetto del sito? Si rivolge al pubblico che cercate?

2. Facilità d’uso. Avete bisogno di competenze specifiche (ad esempio HTML) per aprire una campagna o è accessibile anche ai più irriducibili tradizionalisti?

3. Capacità di marketing e di social networking. Quanto è facile diffondere  e condividere la propria campagna? C’è la possibilità di collegare facilmente la tua pagina di raccolta fondi ad altri siti altri siti?

4. Dopo aver scelto la vostra piattaforma, pensate a un progetto specifico e non a chiedere donazioni generali per l’organizzazione. Tutti lo sappiamo, il mercato è saturo di organizzazione bisognose, date un motivo valido e coinvolgente per donare.

 

 

Il sogno americano esiste! (anche in Toscana)

A tutti voi sarà capitato di passare almeno una volta da Firenze e sicuramente avete visitato la bellissima Piazza Santa Croce, ma forse non tutti sanno che la Cappella Pazzi della Chiesa di Santa Croce è attualmente in fase di restauro grazie ad un progetto di crowdfunding civico promosso dall’Opera di Santa Croce, in collaborazione con The Florentine e Ares Games.

Finito il 20 dicembre, il progetto ha raccolto ben 102.426 dollari e ha avuto 859 sostenitori. Questa campagna, promossa nel portare americano Kickstarter, è stata la prima di sempre che ha coinvolto un restauro.

Il livello e la natura degli interventi variano a seconda del materiale, tra pietra serena, cotto e maiolica. Oltre a pulire e sostituire elementi caduti nella loro posizione originale, il monumento riceverà un rivestimento protettivo finale per impedire un ulteriore degrado.

Per questa volta ci siamo fatti aiutare dagli americani, ma la prossima volta non ci facciamo sfuggire l’opportunità di promuovere un crowdfunding civico direttamente in Toscana!