Il segreto del crowdfunding

CommunitySolo 30 giorni dopo il lancio di una campagna nell’agosto 2014, Cameron e David Gibbs Gengler hanno raccolto 652.000 dollari per iniziare la produzione di un lucchetto che può essere aperto e chiuso da 15 metri di distanza via Bluetooth. Ma tramite il progetto hanno ottenuto molto più dei soldi: la somma di denaro raccolta ha generato una copertura capillare sui blog tecnologici che gli hanno portato centinaia di offerte di aiuto per il marketing, la progettazione, la produzione e la distribuzione. Il lucchetto Bluetooth sarà disponibile questa primavera, e la società sta programmando una seconda campagna per sviluppare un secondo lucchetto per le biciclette.

Il 70% dei progettisti, secondo una ricerca dell’Università di Berkeley, indica il denaro solo come quarta o quinta cosa più importante. Ai primi posti ci sono i feedback dei sostenitori e il marketing costruito insieme alla community.

Prendete Daniel Haarburger, uno studente di Stanford che ha raccolto 120.000 dollari in otto giorni nel 2013 per un case tramite il quale attaccare gli smartphone al manubrio della bicicletta. Ha avuto 3.266 sostenitori, che sono diventati una community per lui importantissima. Haarburger ha trovato idee per progetti futuri, tra cui un supporto per la moto e alcune modifiche al disegno iniziare. Ha inoltre accettato la collaborazione di 30 persone che volontariamente hanno messo a sua disposizione le loro competenze nel packaging, nella vendita, nel graphic design, nel marketing e nella produzione. Anche lui sottolinea i benefici non monetari del crowdfunding. “È stato grande per me!” dice. “La gente pensa che sia tutta una questione di soldi, ma non è così! Ho trovato passione e competenze che non avrei mai scoperto senza il crowdfunding.

Esiste la “formula segreta” per un progetto di successo?

Uno degli ingredienti più importanti della ricetta per il successo in crowdfunding è la pagina del progetto. Non c’è motivo di spendere tempo, denaro e sforzi se la pagina non è costruita bene.

Il sito Crowdfund Productions ha studiato i primi dieci progetti più finanziati in ciascuna delle quindici cateCrowdfund-Productionsgorie di Kickstarter per determinare se hanno in comune una “formula segreta” che ha convinto i visitatori della pagina a diventare sostenitori.

È interessante notare che vi è una grande differenza tra le varie pagine. Ecco un breve riassunto di alcuni dei numeri più interessanti della ricerca:

  • Le ricompense con più successo erano di 5 dollari o meno per 11 campagne, mentre dodici progetti hanno ricevuto il maggior numero di sostenitori per premi di oltre $ 200.
  • Il numero di immagini nella descrizione del progetto oscilla da 0 a 144.
  • Mentre 39 campagne avevano meno di 1.000 parole nella descrizione, 17 campagne hanno superato le 3.000.
  • La lunghezza media dei video è di circa 3,5 minuti, tranne per la categoria film/video dove è di circa 5 minuti.

Come si nota dai risultati di questo studio, non vi è alcun “segreto” che trasforma i visitatori in sostenitori. Il vostro successo dipende in ultima analisi dalla richiesta per il prodotto e dall’efficacia della vostra strategia di marketing. Noi di Mecenup vi consigliamo di includere le seguenti informazioni nella vostra pagina:

  • Titolo: breve e facile da ricordare e che include la parola chiave principale.
  • Video: una lunghezza che va da 2,30 miniti ai 3,30.
  • Includere nella descrizione a chi è rivolto il progetto, cioè chi può beneficiarne.
  • La storia dietro il tuo prodotto o l’idea.
  • Quando sostenitori riceveranno la loro ricompensa.
  • Spiegare perché avete bisogno del crowdfunding.
  • Come si intende utilizzare il denaro.
  • Descrizioni le ricompense con immagini.
  • Invitare sempre all’azione nel video e nella descrizione.

Naturalmente, ogni progetto ed ogni categoria è unica. Non abbiate paura di mostrare il vostro entusiasmo e cercate di rendere i vostri sostenitori parte del team: chiedere il loro parere in merito allo sviluppo del progetto e fateli essere fieri dei risultati.

Crowdfunding: un nuovo strumento per il marketing

Tutti ormai avete sentito parlare almeno una volta di crowdfunding, strumento che ha consentito consentito a moltissimi imprenditori in erba con un’idea o passione – ma non con i soldi – di raccogliere i fondi necessari per realizzare il proprio progetto da persone interessate di tutto il mondo.

156d757Ng Chern Ann, un imprenditore di Singapore che ora vive negli Stati Uniti, ha raccolto più di 11 milioni di dollari in vari progetti di crowdfunding e probabilmente ha espresso meglio di chiunque il concetto fondamentale di questo nuovo strumento: “Se vendi un prodotto, deve essere qualcosa che qualcuno vuole. Se si tratta di un film, deve essere qualcosa che la gente vuole vedere. ”
In modo conciso ha riassunto un annoso problema affrontato dal marketing di tutto il mondo: la difficoltà di capire correttamente ciò che gli utenti vogliono. Dopo tutto, chi può vantarsi di avere sempre ragione? Eppure le aziende che investono potrebbero trovarsi rapidamente in rosso e con le scorte indesiderate di prodotti invenduti.E’ con questo spirito che le aziende sono sempre più interessate al crowdfunding, non solo per la raccolta di denaro, ma per valutare l’interesse del pubblico in prodotti nuovi. Ad esempio, Transporter, un dispositivo di storage elegante che consente agli utenti di creare il proprio cloud privato è stato finanziato con successo su Kickstarter, prima di essere lanciato come consolidato fornitore di storage.

Visto da questo punto di vista, il crowdfunding può essere pensato come un mezzo per commercializzare un nuovo prodotto con un rischio finanziario pari a zero e nel frattempo poterlo testare e raccogliere i feedback dei potenziali clienti.